Seconda vittoria di fila per il nuovo Mister, che sia serie A, serie B o promozione il gioco di Bellotto quando si fa duro porta risultati.

Il Treviso Academy del mister Gianfranco Bellotto vince e riporta entusiasmo nel calcio trevigiano. Seconda vittoria consecutiva nella trasferta di domenica scorsa (0-2) contro il Cavarzano Oltrardo, dopo il successo casalingo (3-1) contro il Godega della sesta giornata. Per Bellotto, tornato a calpestare l’erba dello stadio Tenni solo due settimane fa, è stato un crescendo di emozioni.
Le stesse che, a suon di risultati, ha trasmesso alla squadra e alla tifoseria, nell’ottica di un rilancio della società sportiva che milita in Promozione. A scaldare gli spalti del Tenni tornerà domenica 27 ottobre nella gara casalinga contro il Ponzano (5 punti).
La passione che lo lega al calcio inizia nel ’68, come centrocampista. Tra maglie indossate: una stagione alla Reggina in B, una con il Brescia e tre con il Modena (uno in C e due in B), con l’Ascoli (tre in A), alla corte tra gli altri anche di un certo Carlo Mazzone.
Poi l’esperienza da allenatore iniziata nell’87, sedendo sulle panchine della serie B di squadre blasonate come Cagliari, Sampdoria, Salernitana, tre anni a Venezia e tre a Treviso nelle stagioni 1998 – 2000. «In cui non siamo stati promossi in A per pochi punti – spiega Bellotto – Le emozioni sulla panchina del Tenni sono sempre state intense, ho sempre mantenuto un buon rapporto con il pubblico trevigiano». Testimoniato dal calore del pubblico quando è uscito dal tunnel del Tenni due settimana fa.
È noto come scopritore di talenti. Nella sua carriera ha contribuito a lanciare e valorizzare giocatori come Nicola Amoruso, che militava inizialmente nella Fidelis Andria, passato poi al Padova e successivamente alla Juventus e Luca Toni «veniva dalla Lodigiani – ricorda Bellotto – si è messo subito in carreggiata, poi approdò anche in nazionale», ma anche Gigi Beghetto e Marco Borriello «sono tutti ragazzi che ho allenato a Treviso – Borriello era molto giovane, faceva parte della juniores».
Bellotto spiega di essere tornato perché «ho riflettuto sul da farsi ed ho accettato la sfida di Treviso». Due settimane non bastano per imprimere una certa impronta da parte del mister ma i due risultati positivi, sei punti conquistati hanno rilanciato la formazione trevigiana. La squadra ha iniziato ad ingranare, cresce l’entusiasmo della società e del pubblico. Bellotto avverte che «in questo momento il Treviso Academy è una squadra in crescita».
Anche Luca Toni, Campione del Mondo 2006, spinge il Treviso di mister Bellotto: “è come un padre non fatelo arrabbiare, ascoltatelo, lui ha esperienza da vendere”.
Dando uno sguardo alla classifica: la capolista Opitergina si trova a 19 punti, il Treviso Academy al secondo posto a quota 13, in coabitazione con Noventa e Caorle La Salute, tra le inseguitrici anche il Godega e Fontanelle con 12 punti. «Siamo solo alla settima giornata, non guardo alla classifica in questo momento. Ogni partita ha una storia a sé. Le partite sono tutte uguali ma dipende sempre come vengono interpretate. C’è spazio per raggiungere chi è davanti e per vincere il campionato serve continuità, anche se non è semplice. Certo la Promozione non è una categoria adatta al Treviso ma serve sempre un po’ di umiltà e guardare alla classifica in modo positivo ricordando che si tratta di un percorso. Ora ci stiamo preparando e speriamo di raggiungere obiettivi importanti».

Share this post