|
Agevolazioni finanziarie
I benefici della tecnologia fotovoltaica sono duplici: da un lato è immediata la riduzione o l'eliminazione dei costi sostenuti per il consumo di energia, dall'altra inizia a instaurarsi un meccanismo virtuoso che va a favore dell'ambiente e dell'intero apparato di approvigionamento energetico nazionale.
E' per questo che lo stesso Stato Italiano ha deciso di incentivare l'installazione di impianti fotovoltaici, sia privati che industriali, attraverso diversi sistemi di contribuzione.
I contributi dello Stato
• Conto Energia:
dal 2005, e con la revisione del febbraio 2007, è entrata in vigore la possibilità di usufruire di incentivi erogati in «conto energia», ovvero percepire dal GSE, il gestore del sistema elettrico, una tariffa annuale per l'energia elettrica prodotta per un periodo di 20 anni (D.M. del 19/02/07 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.45 del 23/02/07).
In pratica, chi produce energia fotovoltaica ha diritto a un contributo (da 0,36 a 0,49 Euro) per ogni kWh prodotto.
• Contributi regionali:
da alcuni anni, alcune regioni mettono a disposizione degli incentivi in conto capitale (a fondo perduto) fino ad un massimo del 50% dell'investimento per l'installazione di un impianto fotovoltaico. Tale contributo può essere cumulato con il decreto «Conto Energia» nella misura massima del 20%.
• Finanziaria 2007/2008:
la legge finanziaria per il 2007 prevede che, ai fini, del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista l'installazione dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per gli edifici di nuova costruzione, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 0,2 kW per ciascuna unità abitativa.
|