Neri, lucidi, piatti e squadrati, a volte disposti a casaccio per assecondare la forma dei tetti: non si può proprio dire che i pannelli fotovoltaici siano belli da vedere. Anche per questa ragione la loro diffusione è spesso limitata dalle norme sui centri storici e nelle aree paesaggistiche tutelate.

ARTE ED ENERGIA
L’immagine stilizzata del famoso “Albero della vita”, opera del pittore austriaco Gustav Klimt, ricopre un modulo Ècomodo. L’idea alla base del prodotto consiste proprio nell’opportunità di “rivestire” con un tocco di stile le superfici fotovoltaiche, senza pregiudizio per la resa in termini di produzione elettrica.
La soluzione al problema esiste ed è stata sviluppata proprio in Italia. Ècomodo è un modulo fotovoltaico caratterizzato dalla presenza di elementi decorativi (disegni, forme e simboli) posti sulla superficie vetrata visibile, a celare l’antiestetico reticolo di celle e connessioni. L’idea è stata presentata recentemente da Invent, azienda veneta che propone prodotti per le energie rinnovabili molto evoluti dal punto di vista dell’integrazione con il costruito.
È infatti possibile riprodurre non solo decorazioni standard, ma anche qualsiasi altra immagine (ad esempio, dalle opere di artisti famosi ai loghi aziendali), rendendo la superficie captante un efficace e accattivante strumento di comunicazione.

ELEMENTO ARCHITETTONICO
Si tratta perciò di veri e propri oggetti “da mostrare”, in grado di integrarsi con il contesto e capaci di valorizzare non solo l’edificio che li ospita, ma anche l’immagine del proprietario dell’impianto. A seconda delle necessità, infatti, la superficie può essere personalizzata trasformando il modulo fotovoltaico in un vero
e proprio elemento architettonico, visibile anche di notte grazie alle cornici led opzionali.
Il tutto senza alcuna riduzione della potenza installata. Lo strato grafico superficiale mantiene pressoché inalterata la permeabilità del vetro alla luce e, di conseguenza, l’affidabilità e la durata del pannello. Da oggi, il modulo fotovoltaico è anche uno strumento espressivo che dialoga notte e giorno con l’architettura e il paesaggio.

LUCE DISCRETA
Ècomodo può essere equipaggiato con una cornice contenente strisce led a luce fissa, intermittente o pulsata. A fronte di un consumo estremamente
contenuto, la luce soffusa dona una visibilità discreta e mininvasiva al modulo anche durante la notte, esaltandone ulteriormente il design innovativo.

LO SPESSORE DELLA DECORAZIONE
Guardando Ècomodo da vicino, è possibile apprezzare la qualità grafica della superficie decorata: le lastre di vetro sono spesse 4 mm (contro lo standard di 3,2 mm) e risultano decisamente più resistenti alle azioni meccaniche, al fine di preservare l’integrità dei pannelli e del messaggio sotteso dall’immagine.

Giuseppe Colas

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